KRISHNA, IL "CAMPIONE"

In India il termine Malla-Yuddha , o semplicemente “wrestling” per gli anglofoni, evoca l’immagine di “ giovani uomini in perizoma, unti di olio di sesamo e senape, che si affrontano nelle fosse di fango situate nelle tradizionali palestre dette Akhara, davanti ad una moltitudine di tifosi entusiasti ” [1] . Si tratta di uno sport da combattimento brutale, senza esclusione di colpi, che richiede coraggio, forza, agilità e conoscenza dei punti vitali (i marma ). L’allenamento dei lottatori indiani – che in genere, anche se può sorprendere molti di coloro che per apprezzabile scelta etica sono vegetariani, a prescindere dagli orientamenti religiosi, sono carnivori [2] - si basa su tre diversi tipi di esercizi: - Una specie di Yoga dinamico - assai simile agli esercizi che oggi, nelle moderne tecniche di allenamento occidentali, vengono definiti “ Natural Movement ” e “ Animal Locomotion ” - per sviluppare agilità e flessibilità; - ...