PAOLO PROIETTI


 PAOLO PROIETTI
Redattore di YOGA & SPORTMembro del C.T.O. Yoghiadi, Giudice Nazionale (Presidente di Giuria)

 



Maestro Esperto Formatore CSEN e Master Yoga Teacher riconosciuto da Yoga Alliance (Divisione Italia) e le Associazioni "sorelle" Yoga Alliance International (Divisione Australia) e Yoga Alliance International Worldwide.
Pratica Yoga e Arti Marziali orientali dal 1973; è Maestro d'Armi (Coreografo di combattimenti per il Teatro il Cinema e la Televisione, specializzato in tecniche di spada, bastone lungo e bastone corto) ed ha lavorato alungo come Danzatore e Attore professionista.

Oltre che in Italia ha lavorato in Spagna, Grecia, Olanda, Irlanda, U.S.A. (New York), Egitto, Turchia, Singapore, Thailandia, Cina.


Yoga Alliance International worldwide mi considera uno dei dieci  più importanti maestri contemporanei (https://www.yogaalliance.it/illustri-maestri-yoga.html); direi che è un grande onore, anche se la designazione, avvenuta nel 2016, oltre che a riempirmi di soddisfazione mi ha sorpreso un po': rispetto ai miei maestri mi sento come un pulcino bagnato.


La mia Storia

Praticavo yoga già da bambino, spontaneamente, ma ho cominciato a studiare con regolarità ufficialmente nel 1973. La pratica dello yoga era molto diffusa nella Livorno dell’epoca - sono nato a Livorno il 1° febbraio del ’60 – grazie a quelli che chiamavamo “gli scappati di casa” ovvero i post- hippies e i reduci del movimento del’68 che si erano rifugiati in India, in Nepal. Gli scappati di casa nell’andirivieni con l’India, insieme a gioielli, tarocchi, statuette devozionali, Sari dai colori sgargianti, si portavano dietro preziosi frammenti della tradizione Hindu mescolati a idee bizzarre e a un confuso sincretismo filosofico e religioso. Spesso, gratuitamente, solo per il gusto di condividere, ci insegnavano Āsana, Vinyāsa, Mantra e tecniche di meditazione provenienti da varie scuole e lignaggi. 

Ci ritrovavamo sul mare o nell’unico parco della città – Villa Fabbricotti – ci sedevamo in cerchio e aspettavamo che uno degli "scappati di casa" cominciasse a raccontare le storie di Śiva e Pārvatī, a spiegarci le parole del Buddha o a parlarci del Brahman che è l’oceano e noi, mortali, acqua racchiusa nella bottiglia del corpo. Poi si praticava; una pratica semplice ed essenziale: all’epoca non c’erano tutte le scuole e gli stili che furoreggiano oggi nel mercato della spiritualità, i più esperti tra gli scappati di casa - o i non rari indiani che, accolti come star, capitavano periodicamente – ci mostravano il loto, l’aratro, la locusta o la verticale sulla testa; ci insegnavano a controllare il respiro e a srotolare la “serpentessa”, come chiamavamo KuṇḍalinīDopo qualche anno cominciammo a fare dei ritiri autogestiti all’Isola di Capraia, soprattutto in Primavera e prima dell’Estate. Giocavamo a fare i Sadhu: si dormiva nelle grotte, e ci si svegliava prima dell’alba per lavarsi in mare – come fosse il Gange… - si mangiava quello che trovavamo o recuperavamo dai pescatori e passavamo la maggior parte del tempo a praticare, cantare meditare tutti insieme intorno a un fuoco che restava acceso giorno e notte. Nel 1977 cominciai a fare teatro di strada su temi tra virgolette “politici e sociali”: all’inizio erano performance di immobilità in posture spettacolari – tipo rimanere fermo in Scorpione sul tetto di una macchina o prendere la verticale in loto in mezzo alla strada per fermare il traffico – poi cominciai a fare giocoleria con il bastone infuocato – come avevo visto fare ai maestri di arti marziali del Sud dell’India – ed acrobazia sui trampoli.

Nel 1978 dopo aver visto un mio spettacolo di strada, una danzatrice di Livorno -Lorella Reboa- mi chiese di insegnare acrobatica nella sua scuola di danza moderna - Ballett School - e dopo un po’ cominciai a fare spettacoli con la sua compagnia. Visto che mi piaceva l’ambiente mi iscrissi alla Scuola di Mimo e Acrobazia Circense gestita dal Mimo Enrico Grazioli e dalla danzatrice Silvye Larcher. Nell’82 mi trasferì a Roma per lavorare nella compagnia di Terzo Teatro “Abraxas”. Nel terzo Teatro nato dalle idee di Eugenio Barba e di Grotoski la vita della compagnia era strutturata come in un ashram: praticamente abitavamo in un parco di Roma, Villa Flora e, quando non eravamo in giro per spettacoli o per partecipare a seminari intensivi con gli attori dell’Odin Theatret, ci sottoponevamo ad un training durissimo, fino a dieci ore al giorno suddivise in sessioni di Yoga, acrobatica, musica, canto, recitazione. Nell’83 in seguito ad una brutta caduta durante le prove di uno spettacolo – frattura del malleolo, tibia, perone - tornai a Livorno. Dopo quattro mesi di stampelle - durante i quali non interruppi, per fortuna, la pratica dello Yoga – per riacquistare la mobilità mi dedicai al Kalaripayattu e alla Capoeira. 

Nell’84 partecipai al progetto del Centro Permanente di Sperimentazione Teatrale di Pontedera diretto da Paolo Pierazzini – “L’Arte della memoria” - nel corso del quale, grazie ad uno stage con Ryszand Cieslak – approfondii il lavoro di Grotowski, un lavoro che ha le sue radici nel “sistema psicofisico” di Mejerchol’d, ispirato a sua volta alle tecniche psicofisiche orientali. 

Nell’85 mi chiamarono per la messa in scena di un’opera lirica all’Arena di Verona – Orfeo ed Euridice di Gluck - in cui una buona parte dello spettacolo era costituita da sequenze di āsana eseguite da mimi-danzatori vestiti solo di un perizoma di cotone indiano. Lo spettacolo ebbre un grosso successo, e cominciai a lavorare sia come danzatore, sia come maestro d’armi - coreografo di combattimenti – sia come attore, in teatro cinema e televisione. 

Nell’87 ho cominciato a collaborare con sensei Haruiko Yamanouchi, yogin e attore giapponese, allievo di Swami Vishnudevananda. Insieme ad Haruiko ho fatto performance – in teatro e televisione - basate sulle tecniche dello Yoga e del Qi Gong fino al 1997. 

Nel ‘90-‘91 ho lavorato in Oriente (Cina, Thailandia, Singapore).

Nel ’92 sono stato chiamato dal Teatro dell’Opera di Roma per dirigere un gruppo sperimentale di Mimi-acrobati il cui addestramento era basato sulla pratica dello yoga e delle tecniche psicofisiche cino-giapponesi (Wu Shu, Taijiquan, Ai Ki Do).

Nel’93 ho lavorato con la compagnia di danza newyorkese “Bill T.Jones & Art Zane Company.

Dal ‘94 ho lavorato come mimo-danzatore e maestro d‘Armi al Teatro alla Scala di Milano.

Tra il '96 e il '98 ho partecipato come performer ed esperto di Haṭhayoga al progetto di “Teatro Sacro” “Misteries of Eleusis” insieme a maestri di discipline tradizionali indiani, cinesi, giapponesi e tibetani, progetto messo in scena al BAM di New York nell’ottobre del 1998.

Tra il 1999 e il 2007 ho diretto insieme alla danzatrice Luciana Lusso Roveto, il progetto Finanziato dalla Regione Lazio “Arte Ecistica” basato sulla collaborazione di maestri orientali e africani, professionisti della danza e del teatro italiani e braccianti agricoli maremmani.

Tra il 2001 e il 2011 ho curato il training fisico e le coreografie degli spettacoli della compagnia integrata –formata per un terzo da attori e danzatori diversamente abili –“Superdiverso”, finanziata dal Comune di Roma.

La mia esperienza teatrale termina nel 2011 quando il mio istruttore di Advaita Vedanta, Premadharma Bodhananda, mi invita a occuparmi solo di ricerca e di insegnamento dello Yoga.


Formazione:

Lo Yoga è Uno, ma ha almeno due aspetti, uno exoterico, che è collegato al mercato delle tecniche psicofisiche orientali, ed uno esoterico fatto di iniziazioni, riconoscimenti e coincidenze significative. Ritengo che questo secondo aspetto, riguardi la sfera più intima della persona e che le esperienze fatte in ambito spirituale o "sottile" non vadano divulgate, per cui,  citerò solo  i maestri e gli istruttori che per ragioni professionali o esigenze di divulgazione sono già, per così dire, personaggi pubblici, Ringrazio sia loro sia i Maestri di cui custodisco nel cuore i preziosi insegnamenti. "Bhole Baba Ki Jai!"

Sensei Haruiko Yamanouchi (1988/1996) - Yoga (Scuola Shivananda), Meditazione,  Tecniche Psicofisiche giapponesi,

Bodhananda Premadharma (2006/2012) - Advaita Vedanta;

Swami Veethamonanda (2010), Ramakrishna Math - Kadi Mantra e Shri Vidya;

Kariattil Soman (1998), Kerala Kathakali Center - Kathakali, Yoga;

Tenethobi Balasundaran (1998), Kerala Kathakali Center - Tablas;

Sifu Wu Hsing Kuo (1998), Contemporary Legend Theater of Taipei -  Wushu, Tecniche Psicofisiche dell'Opera Cinese;

Wei Hai Ming (1998), Contemporary Legend Theater of Taipei - Tecniche Psicofisiche dell'Opera Cinese;

Sensei Akira Matsui (1998), Noh Theater  - Meditazione, tecniche di percezione del Ki;

Yorgos Boudovis (1998) - Tecniche di Meditazione della tradizione del Monte Athos;

Richard Emmert (1998), Tokyo Musanshino University - Meditazione, Tecniche di percezione del Ki;

Agith Kumar (1999), Kerala Academy of Kalaripayattu - Kalaripayattu;

Gilles Coullet (1983), "Le Corps Sauvage" - Movimento Naturale;

Ives Le Breton (1984) - Mimo Corporeo;

Monica Fiorentini (1996) - Ginnastica Sacra di Gurdjeff;

Giovanni di Cicco (2000) - Danze Sufi;

Lobsang Jinpa (1996),Gashar Ngari Khangstan, Mundgod, Karnataka State - Yoga Tibetano, Meditazione, Mantra Yana;

Lobsang Puntsok Dhosam (1996), Gashar Ngari Khangstan, Mundgod, Karnataka State - Yoga Tibetano, Meditazione, Teoria e pratica del Mandala;

Lama Gangchen Tulku Rinpoche (1996/1999) - Yoga Tibetano, Sadhana di Tara Bianca, Ngalso, Tecniche di percezione e visualizzazione delle energie sottili;

Richard Buckingam Clark (1988/1993), "Wushu U.S.A. Team" - Tecniche di Combattimento scenico;

Marise Flash (1994) – Mimo corporeo;

Finola Cronin (1992/1993), “University of College Dublin” – Teatro danza;

Felix Ruckert (1991), “Wuppertaler Tanztheater” – Danza Contemporanea;

Dominique Mercy (1997/1999), “Wuppertaler Tanztheater” – Danza contemporanea;

Beatrice Libonati (2000/2004/2006), “Wuppertaler Tanztheater” – Danza contemporanea;

Paolo Grippa (1982/1983), “Teatro Abraxa” – Acrobazia Circense;

Toni Cotts (1983), “Odin Teatret”, - Danze Balinesi;

Ivana Cecoli (2011/2014), Sahaja Yoga – mantra e Canto curativo;

Enrico Grazioli (1981-1983) – Mimo e Acrobazia Circense;

 

Esperienze Lavorative:

1978-1982 - Insegnante di Yoga e acrobatica presso Ballett School di Livorno;

!983 - Attore Progetto "L'Arte della Memoria", Centro Sperimentale di Pontedera;

1985 - Mimo Acrobata al Teatro Filarmonico di Verona e al Festivale di Spoleto;

1985-2010 - Coreografo, Maestro d'Armi e Trainer della Compagnia di Teatro Danza D.M.A. di Roma;

1987 - Mimo acrobata al Teatro di Roma, Attore nei film  "Francesco" (Liliana Cavani) e "O'Re" (Luigi Magni);

1988 - Attore per la Compagnia Teatro del Carretto di Lucca;

1989 - Coreografo per "I Ragazzi del Muretto" (Rai);

1990 - Aiuto coreografo e Maestro d'Armi per il Teatro dell'Opera di Roma; Danzatore al Teatro dell'Opera del Cairo

1991 - Attore nel film "Rossini Rossini" (Mario Monicelli);

1991-1992 - Direttore della Scuola di Mimi-Acrobati del Teatro dell'Opera di Roma;

1992 - Aiuto coreografo e Maestro d'Armi Teatro di Roma; Coreografo al Festival Sperimentale di Spoleto;

1993 - Danzatore nella Compagnia di Danza Contemporanea "Bill T. Jones & Art Kane Company" di New York;

1994-1999 - Mimo-Danzatore e Maestro d'Armi al Teatro alla Scala di Milano;

1996-1998 - Collabora come esperto di Hathayoga al Progetto di Teatro Sacro "Mysteries of Eleusis" di V. Calitsis, finanziato dal B.A.M. di New York.

1999-2008 - Responsabile artistico e organizzativo del Progetto di Yoga-Teatro "Arte Ecistica" finanziato dalla Regione Lazio;

2000 - Attore e Maestro d'Armi nella Fiction "Valeria Medico Legale" (Canale 5);

2001-2010 - Co-responsabile, coreografo e trainer della Compagnia di Yoga-Teatro Integrato "Superdiverso", Finanziata dal Comune di Roma;

2001 - Attore e Maestro d'Armi nel film-tv "Il Terzo Segreto di Fatima" (Rai);

2002 - Attore e Maestro d'Armi nella Fiction "Un Posto al Sole" (Rai);

2003-2015 - Insegnante di Yoga presso New Energy Roma;

2003-2004 - Attore nella fiction "Incantesimo (Rai);

2004 - Attore e Coreografo nel film "Pontormo" (Giovanni Fago);

2009 - Attore nella Fiction "Il Commissario Manara" (Rai);

2010 - Fonda il Gruppo di Ricerca "Gruppo Yoga Vedanta", collegato alla Casa Editrice "I Pitagorici" e al Sito Internet "Yoga.it/Forum".

2010-2012 - Insegnante di Yoga e Meditazione per il ciclo di Ritiri intensivi per insegnanti yoga organizzato da Malcolm Bilotta ("La via dello Yoga"- "Consapevolmente");

2014-2016 - Dirige insieme a Malcolm Bilotta la Scuola di Formazione Insegnanti "Yoga Integrato" di Lerici;

2017-2019 - Dirige insieme a Chiara Mancini la Scuola di Formazione Insegnanti dell'A.S.D. Madreterra Padova;

2019 - Fonda insieme alla sua compagna Laura Nalin la A.S.D Yoga Citra Padova

 Cinema e Televisione

2008  Il Commissario Manara - Rai;
2006  Incantesimo 8  regia di T.Shermann - Rai;
2005  Un Posto Al Sole  regia aa.vv. Rai;
2005  Incantesimo 7  regia di T.Shermann e A.Cane - Rai;
2003  Caterina va in città  regia di P.Virzì;
2003  Un Medico in famiglia  regia di I.Leoni - Rai;
2002  Pontormo  regia di G. Fago;
2001  Senso 45  regia di T. Brass;
2001  Il Terzo segreto di Fatima  regia di A. Pejretti - Rai;
2000  Turbo  regia di G.Bonifacio - Rai;
1999  Valeria Medico Legale  con C. Koll (Canale 5);
1998 - Oltre il Molo  regia di G. Fago;
1992  Empoli 1921  regia di E. Marzocchini;
1991  Ghirlanda Poetica  regia di F. Brocani;
1991  Rossini Rossini  regia di M. Monicelli;
1990  In Nome del Popolo Sovrano  regia di L. Magni;
1990  I Ragazzi del Muretto  regia di T. Shermann - Rai;
1989  O'Re  regia di L.Magni - Rai;
1988  Francesco  regia di L. Cavani.


Pubblicazioni:

Oltre a pubblicare articoli sullo Yoga e la filosofia orientale sia su riviste online sia su testate giornalistiche come l'Unità (2003) e "Scienza & Paranormale" (2006), ha dato alle stampe 32 libri trai quali "Tantra la Via del Sesso" (Aldenia Editrice, Firenze 2015), "Hathayoga, La Lingua Perduta dei Veggenti" (Aldenia Editrice, Firenze 2016), "Estasi e Conoscenza", scritto a quattro mani con Laura Nalin (Aldenia Editrice,  Firenze 2017), "Storia Segreta dello Yoga", scritto in collaborazione con Laura Nalin, Nunzio Lopizzo e Andrea Pagano, "Il Libro del Samadhi", "Essere Yoga",  "Breve Storia del Tantra in Tibet".


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